domenica 18 settembre 2016

IL PUT? FATE SENZA PRESENTARLO !

Abbiamo già scritto in passato che il PUT (Piano urbano del Traffico) ormai non lo fa più nessuno, è un piano inutile, obsoleto e superato, perchè si concentra sulle auto e sul traffico e non come i PUM (Piani urbani della mobilità) e i PUMS (Piani urbani della mobilità sostenibile) sulle persone, sui pedoni, sui ciclisti e sulla riduzione dell'uso dell'auto nei centri storici.
E, cosa importante, i PUT non danno accesso ad alcun finanziamento pubblico, quindi i costi per la loro realizzazione sono totalmente a carico delle finanze locali (cittadini residenti), come ci ha ricordato a maggio 2016 Paolo Gandolfi componente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati:

Il PUT di Casalmaggiore, che si concentra sul centro storico,  non è ancora stato presentato, ma leggendo i due documenti pubblicati sul sito del Comune (la  Relazione Tecnica e la Valutazione Ambientale a cui è stato sottoposto) chiediamo che non venga nemmeno presentato, perchè questo PUT, oltre ad essere inutile, obsoleto e superato, è quanto di peggio si potesse pensare per migliorare la viabilità di Casalmaggiore e soprattutto la qualità della vita dei sui residenti, la sicurezza degli utenti deboli e l'incentivazione delle Botteghe di prossimità.

Il Comune spenderà centinaia di migliaia di euro per realizzare un Piano che, a detta dello stesso consulente incaricato dal Comune per fare la valutazione ambientale, non serve a ridurre il traffico veicolare di attraversamento nel centro storico, ma anzi a redistribuirlo ed AUMENTARLO nella Piazza Garibaldi e nelle vie limitrofe.




 
Siamo su "Scherzi a parte?!"
Ci state dicendo che in una delle zone più inquinate del Mondo qualcuno pensa ancora di incentivare l'utilizzo dell'auto? 
Di riempire il centro storico, quello con il manto stradale in porfido pieno di buchi e già ora impraticabile, di ulteriore traffico veicolare? Di quel traffico che è responsabile dell'ammaloramento del manto stradale e che il Comune ha abbandonato da anni riempiendolo di pezze di catrame, perchè non ha i fondi per rimetterlo a nuovo?

Questo PUT non solo è inutile, obsoleto e superato, non solo va contro ogni logica di riduzione del traffico, non solo non è finanziabile da bandi, ma ha anche delle "soluzioni tecniche" completamente errate. 
Dai pochi disegni che sono stati pubblicati emergono degli errori progettuali madornali in particolare sui flussi pedonali e ciclabili.

Solo in piazza Garibaldi sono stati eliminati quattro passaggi pedonali sostituiti da barriere di auto parcheggiate !!!
L'unico passaggio pedonale progettato costringe i pedoni a camminare in mezzo alla strada per avere accesso allo stabile che ospita ProLoco, Bar Centrale e Farmacia Comunale.
E' incredibile, la Piazza Garibaldi, la Piazza, il luogo deputato in ogni paese per l'incontro delle persone trasformato in una rotonda automobilistica inaccessibile per l'utenza debole. 




Piazza Turati, riaperta al traffico, che diventerà la scorciatoia per tutti coloro che dalla piazza Garibaldi devono passare su via del Lino e via Baldesio (visto che via Pozzi e il primo tratto di via Baldesio saranno trasformate in ZTL). Qualcuno se n'è accorto?



In via Cavour l'allargamento del marciapiede per realizzare una ciclopedonale promiscua causerà incidenti a raffica tra utenti deboli. Queste infrastrutture per percorsi lunghi non si fanno mai, perchè mettono in conflitto i pedoni e i ciclisti. I ciclisti in una ciclopedonale promiscua sono "ospiti" e quindi passeranno a loro rischio e pericolo!

La nuova ciclabile bidirezionale in via Guerrazzi ancora contro al Codice della strada, perchè delimitata solo da paletti, pare addirittura chiusa sull'incrocio con via Zuccari Fermo costringendo i ciclisti che vogliono proseguire verso via Cavour a violare il codice della strada!

 



L'inversione del senso di marcia in via Zuccari Fermo costringerà i mezzi in uscita da Casalmaggiore a immettersi in un vicolo con un imbocco difficile da vedere e da passare, in una strada priva di marciapiedi!






La nuova "rotonda" davanti ai Vigili Urbani costringe i mezzi a fare una inversione ad "U" in mezzo al traffico per coloro che provengono dalla discesa di via Giordano Bruno e vogliono immettersi su via Del Lino!



Nessun piano di mobilità è stato predisposto per le scuole Marconi e Diotti, che ancora oggi, nel 2016, non hanno uno straccio di passaggio pedonale rialzato per proteggere i pedoni. 


Sono state invertiti i sensi di marcia dei due tratti centrali di via Porzio e via Cairoli per rendere a norma le ciclabili, causando ulteriori problemi ai ciclisti (trattati come automobilisti), che non faranno mai quei giri lunghi per accedere alla piazza Garibaldi. 

Il nuovo parcheggio che sventra il parco della scuola Romani e che prevede addirittura l'apertura di una strada in mezzo al verde (aumentando il rischio per gli utenti deboli in transito e per i bambini che giocano nel parco) è inutile perchè a 280 metri e 3 minuti di cammino già oggi vi sono due parcheggi vuoti e disponibili. 

Ma potremmo andare avanti per ore, questo Piano è completamente errato nelle finalità che si prefigge, nelle soluzioni tecniche che adotta e nel metodo con cui si è arrivati ad approvarlo in giunta, visto che nessuno degli attori coinvolti (residenti, commercianti e società civile) è stato preventivamente sentito. 
Perchè saremo noi residenti/commercianti/utenti finali che utilizzeremo questo "Piano", a noi ricadranno tutte queste scelte errate, che incomprensibilmente nel 2016 puntano ancora ad aumentare il traffico veicolare in centro e di conseguenza il rischio,  l'inquinamento acustico e dell'aria.

In un Mondo che sta andando verso la Rigenerazione urbana, per rendere le città vivibili e accoglienti di nuovo ai Pedoni, ai Bambini, Casalmaggiore ormai deserta, con palazzi fatiscenti e vuoti, parchi distrutti e saracinesche abbassate dove va? verso il baratro? 

Il futuro non aspetta, Casalmaggiore ha bisogno adesso di un PUMS, prima che sia troppo tardi,  che possa attirare finanziamenti pubblici Regionali, Nazionali ed Europei, e di progetti di Rigenerazione Urbana finanziabili dalle Fondazioni bancarie, ha bisogno di incaricare Tecnici preparati in mobilità pedonale/ciclabile/sostenibile e di fare tutto questo condividendolo con la cittadinanza, informandola dei numerosi vantaggi e miglioramenti sulla qualità della vita, sulle attività economiche e sui valori immobiliari.



 






 


 




lunedì 12 settembre 2016

PER CASALMAGGIORE UN'OPPORTUNITA' ENORME, IL CICLOTURISMO DI VENTO !!

Mercoledì 21 Settembre 2016 si fermerà per la terza volta la carovana di VENTO del Politecnico di Milano ospite del Comitato Slow Town.

VENTO non è solo più un progetto sulla carta, nei prossimi anni si trasformerà in una vera è propria ciclovia finanziata dall'ultima Legge di Stabilità con oltre 30 milioni di euro.

Casalmaggiore ha una opportunità incredibile di essere protagonista, avendo la fortuna di essere uno dei pochi Paesi che ha il proprio centro storico a poche centinaia di metri dalla ciclovia.
 
Un'opportunità di sviluppo economico per le Botteghe di prossimità e per le attività di B&B considerato che sicuramente molti cicloturisti faranno tappa a Sabbioneta e potrebbero utilizzare Casalmaggiore come punto logistico per poi proseguire nei due sensi verso Torino e Venezia.

Quest'anno la carovana VENTO verrà a visitare la "Tangenziale dei Bambini", che sarà presentata ad una platea nazionale presso il Cosmo Bike Mobility di Verona il 16 Settembre e successivamente visitata anche da due gruppi di cicloturismo FIAB di Cremona e Monza nel week end del 24 e 25 Settembre. 








venerdì 26 agosto 2016

PEDONI ESILIATI DA PIAZZA GARIBALDI ?!


Con il nuovo PUT Piazza Garibaldi perderà quattro passaggi pedonali fondamentali. 

Li abbiamo segnati in rosso:

In uscita dalla Galleria Gorni i Pedoni troveranno una barriera di auto parcheggiate e non potranno più accedere al Listone.
Dal Listone non si potrà più passare verso via Favagrossa.

Dall'angolo di via Porzio/Piazza Garibaldi non si avrà più accesso alla Farmacia Comunale, al Bar Centrale e alla Pro Loco con le auto che non hanno più lo stop, ma una chicane per immettersi sulla piazza.


Altri parcheggi in via Marconi di fianco all'edicola non permetteranno più il passaggio pedonale tra i due marciapiedi.

In compenso acquisiamo un nuovo passaggio pedonale che dal Listone porta verso via Cavour, ma che è stato progettato molto male perchè non prevede l'accesso ai pedoni verso l'edicola (dovranno passare dietro alle auto parcheggiate e che in movimento faranno dei retromarcia proprio sul flusso pedonale). 


Proprio in quel punto si è concentrato il passaggio dei ciclisti, dei pedoni e delle auto provenienti da via Marconi che dovranno immettersi in piazza Garibaldi nello stesso punto di accesso delle auto provenienti da via Cavour. 

In pratica l'utenza debole è stata convogliata su un passaggio pedonale che sarà pieno di auto in transito considerando che tutte le auto provenienti da via Bixio saranno costrette a girare a destra verso via Marconi, non potendo più proseguire verso il semaforo nell'incrocio con via Porzio. 



Tutte le tavole di progetto sono state prese dalla Relazione Tecnica del PUT pubblicata sul sito del Comune di Casalmaggiore.

lunedì 22 agosto 2016

CORTO CIRCUITO !

I piani del traffico moderni hanno tutti due priorità:

1. Ridurre il traffico veicolare nei centri storici (creando dei RING esterni dove mettere i parcheggi)
2. Promuovere la mobilità pedonale/ciclabile (rendendo i percorsi sicuri e continui)

Chi ha fatto questo PUT o ha le idee confuse oppure vuole ottenere l'esatto contrario!

Consultando, infatti, i pochi documenti fino ad ora resi disponibili si evince che questo PUT non comporta una diminuzione del traffico in centro, ma anzi, addirittura, lo concentra tutto nelle Piazze principali e nelle vie di collegamento centrali.
Nella Fig. 7.4-1 è il Comune stesso che prevede uno scenario post- PUT con forte incremento di traffico davanti al Municipio, in via Favagrossa, in via del Lino e in via Baldesio. 
Dimenticandosi di evidenziare che anche Piazza Turati e via Zuccari Fermo saranno investite da un traffico enorme.
Piazza Turati (oggi chiusa al traffico) che sarà utilizzata come scorciatoia in uscita (da Piazza Garibaldi a via del Lino) vista la trasformazione in ZTL di via Pozzi e del primo tratto di via Baldesio.
Via Zuccari Fermo nella quale sarà convogliato tutto il traffico in uscita verso via Guerrazzi, strada stretta priva di marciapiedi e con un imbocco difficile. 

In pratica il RING esterno viene spostato in Piazza Garibaldi, che sarà investita da migliaia di auto alla ricerca di un parcheggio che non c'è, con il manto stradale in porfido già ora pesantemente ammalorato dal passaggio dei veicoli a motore, che peggiorerà ulteriormente il suo stato. 



 
 



venerdì 19 agosto 2016

PIANI DI MOBILITA' SCOLASTICA? ZERO



Cosa vuole fare il Comune per la mobilità scolastica? Niente.

Hanno rinunciato a quella stupidaggine dichiarata sui giornali chiamato "Bypass" tra via Rotelli e via Giovanni Paolo II che non serviva a nulla se non ad intasare ulteriormente le vie di auto e previsto una ZTL in quelle vie.

A suo tempo avevamo risposto qui:

Chiedendovi di nuovo queste cose:


- chiudere le strade vicino alla scuola durante l'entrata/uscita degli alunni (Rotelli e Giovanni Paolo II), e lo abbiamo anche sperimentato il 29/5/2015.
- collegare il piazzale con l'argine maestro per fare una linea piedibus e la tangenziale dei bambini.
- mettere in sicurezza i percorsi casa-scuola a piedi e in bici.
- fare un paio di attraversamenti pedonali rialzati in via del Lavoro che colleghino la scuola con la palestra baslenga e il quartiere baslenga.
- attuare un Piano di Mobilità Scolastica


I Bambini come ci vanno a scuola? In auto, con i pulmini e qualcuno con le due linee di piedibus rimaste, la terza è morta per sempre.
La Tangenziale dei Bambini e lo stradello di collegamento tra la scuola e l'argine maestro,  progetto pilota ISPRA e caso studio della Commissione Europea, sono completamente ignorati. 
I tracciati dei pedoni e dei ciclisti non ci sono, l'unico parcheggio per auto considerato è quello di fronte ala scuola, mentre quello della Baslenga che al mattino è completamente vuoto non esiste. Nessun passaggio pedonale rialzato in via del Lavoro per agevolare gli attraversamenti delle scolaresche che si recano in palestra come avviene in qualsiasi paese civile (la beffa è che ne mettono due in via Romani all'incrocio con via Guerrazzi). 
Nessun percorso sicuro che arrivi fino alla scuola per i ciclisti. 


SCUOLA MARCONI

Una parte del Piano di Mobilità Scolastica davanti alla Scuola Primaria Marconi di Casalmaggiore può essere così realizzato tenendo presente tutte le criticità evidenziate il 15 Settembre 2014 con il Biketoschool al quale aveva partecipato l'Assessore alla viabilità Leoni.

Questo piano davanti alla Scuola ha diverse finalità:
- garantire sicurezza ai Bambini
- incentivare il tragitto casa-scuola a piedi e in bici
- abbattere l'inquinamento dell'aria negli orari di entrata e uscita dei Bambini
- rigenerare gli spazi davanti alla scuola in funzione delle esigenze delle famiglie


Per fare questo, come indicato nella cartina, occorre chiudere al traffico veicolare negli orari di entrata/uscita la via Rotelli e l'ultimo tratto di via della Pace (in blu), rendere i passaggi pedonali sicuri rialzandoli (almeno 3) in corrispondenza del parcheggio, davanti alla sede AVIS e in uscita dal ciclabile del quartiere Baslenga. Creare due percorsi pedonali sicuri, uno per il tragitto del piedibus linea verde 3  che si immette nella strada che collega la scuola materna comunale (in alto in blu), uno all'altezza dell'argine maestro in via Italia a fianco della scuola primaria (in basso a sinistra) che collegandosi direttamente con lo spiazzo davanti alle scuole permetterebbe a tutti di arrivare a piedi e in bici in totale sicurezza senza incrociare traffico veicolare e rappresenterebbe anche l'ultimo tratto della quarta linea piedibus che abbiamo chiamato blu che si estenderebbe su tutto l'argine dall'ospedale vecchio.http://slowtowncasalmaggiore.blogspot.it/2014/11/nuova-linea-piedibus-bicibus-argine.html

Per agevolare le famiglie che portano i Bambini a scuola in auto, soprattutto dei bambini che frequentano le classi IV e V (già autonomi) c'è lo spazio per fare in via Adua una fermata "Scendi e Vivi" dove le auto di fermano per qualche secondo a far scendere i Bambini che poi proseguono in sicurezza e sorvegliati da un paio di volontari in via della Pace per soli 200 metri circa sul marciapiede (quel tratto di via prima della sbarra deve essere chiusa per qualche minuto, tranne che per i residenti).

I due spazi verdi di fronte alla Scuola delimitati in verde devono essere trasformati in parco giochi e accoglienza Genitori/Nonni. E' un bisogno che deve essere corrisposto e che nessuno ha pensato nella progettazione. Di fatto tutti i giorni centinaia di persone sostano in piedi in attesa dell'uscita del bambini senza avere alcuna possibilità di sedersi, ne di avere riparo in caso di forti piogge o sole cocente. Inoltre molti genitori portano con se i Bimbi piccoli che provengono dalle materne/nidi e sarebbe di grande utilità poterli far giocare sul prato nell'attesa. Ciò avrebbe anche un effetto positivo sul deflusso delle auto che sarebbe più cadenzato, si eliminerebbe traffico in centro perchè poi molti si recano negli altri parchi cittadini e sarebbe un incentivo a muoversi in bici per tutta la famiglia. La consegna degli alunni da parte delle maestre sarebbe molto meno caotico di oggi e pericoloso visto che all'uscita, di quando in quando, qualche bambino cade e si fa male sull'asfalto. Quindi giochi, panchine e qualche gazebo per l'ombra sono utilissimi.

Altri elementi di minore importanza devono essere sistemati, come ad esempio le discesine mancanti vicino alle sbarre per far passare le bici e l'attuale promiscuità tra i percorsi pedonali/ciclabili e la sosta dei genitori....




LA PISTA CICLABILE SU TUTTA VIA CAVOUR SUL MARCIAPIEDE !? IN PROMISCUITA' CON I PEDONI ....


LA PISTA CICLABILE SENZA USCITA IN VIA GUERRAZZI?! O FORSE PEGGIO ...

In via Guerrazzi progettano una ciclabile bidirezionale, che arrivata all'altezza di via Zuccari Fermo è senza uscita per i ciclisti. Ci viene anche un dubbio peggiore, visto che non abbiamo il tracciato davanti a via Veneto, che ad un certo punto la ciclabile sia solo monodirezionale verso via Romani (tra via Veneto e via Zuccari Fermo) e che obblighino i ciclisti a girare su via Veneto senza farli proseguire su via Cavour.

Via Guerrazzi infatti sarà tutta a senso unico e l'inversione del senso di marcia di via Fermo non permetterà a chi è in bici di proseguire senza violare il codice della strada. Le bici arrivate li proseguiranno verso via Cavour con qualsiasi segnaletica.

Si legge che useranno dei paletti per separare la ciclabile dalla carreggiata, ma questa modalità non è conforme al Codice della Strada.