mercoledì 5 novembre 2014

Le buche nel porfido e la limitazione della velocità

La sostenibilità economica di Slow Town!

Stamattina piove e passando sulle strade in porfido del centro storico di Casalmaggiore si "apprezzano" meglio tutte le buche e i rattoppi in catrame presenti sulla carreggiata stradale. Queste mini pozzanghere ed avvallamenti, pericolosissimi per Pedoni e Ciclisti, non sono il frutto del caso, ma del passaggio continuo di auto e furgoni/camioncini che a gran velocità, facendo un forte attrito sui ciottoli, ne causa l'usura.
Prendiamo un tratto a caso, ad esempio via Romani, e vediamo il campo di battaglia chiamato strada:





Non è un caso locale, molti centri storici italiani con le strade in porfido sono messe in queste condizioni, pare per mancanza di fondi.
Ora, visto che è il traffico motorizzato il principale responsabile e che non vi sono fondi per ristrutturarlo e mantenerlo in buono stato occorre perlomeno attenuarne la causa puntando sugli unici due fattori che possono  avere un effetto duraturo:


1. La riduzione della velocità dei veicoli a 30 km/h.
2. Lo sviluppo della mobilità ciclabile dei Residenti.

Due "semplici" accorgimenti che permetterebbero al centro storico di rimanere con il caratteristico porfido che sicuramente a livello estetico/storico è da preferire al catrame.
Certo è che se non si prendono immediatamente queste decisioni (visto anche che la carenza di fondi è destinata a durare a lungo) è naturale pensare che nel prossimo futuro l'Amministrazione casalasca sarà costretta a togliere il porfido ed a sostuirlo con l'asfalto per evitare che si arrivi ad un punto di non ritorno nella pericolosità delle strade per tutti i suoi utenti. Anche per la necessità di evitare di essere chiamati in causa dai Cittadini per Responsabilità per i Danni materiali e fisici provocati dalle buche.


 Quindi, al di la della sensibilità individuale dei singoli e della collettività sul tema mobilità ciclabile, puntare su di essa e sulla moderazione della velocità è sicuramente una necessità economica importante per il Comune da non sottovalutare ed una soluzione di lungo termine che fa risparmiare molto denaro. Denaro che oggi non c'è e che per reperirlo occorre inevitabilmente aumentare le imposto locali e/o le multe (visto che in parte è da lì che si ricavano le risorse per la manutenzione), forse se fosse spiegato agli automobilisti residenti quanto costa la manutenzione delle strade, in molti non si opporrebbero alla limitazione della velocità. Slow Town è una soluzione anche economicamente sostenibile, perchè fa risparmiare denaro ai Residenti, liberando risorse che potrebbero essere utilizzate per cose più utili.


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